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Situata
ai piedi delle colline modenesi, lACETAIA LA BONISSIMA custodisce
per tradizione familiare metodi e ricette per la produzione di Aceto
Balsamico di Modena.
Allinizio del Novecento la famiglia De Pietri gestiva, alle
porte della città di Modena, una delle più celebri
trattorie della città, la Casa Rigata; un ambiente
di ristoro dove convissero due grandi passioni dei modenesi: quella
per lAceto Balsamico e quella per le auto da corsa. Di quel
magico periodo storico resta, oltre che il ricordo nei modenesi,
lantica Acetaia che attraverso le generazioni continua a produrre
ancora ottimo Balsamico.
I coniugi Franco e Donatella De Pietri, eredi di questa preziosa
tradizione, hanno saputo realizzare unazienda che si occupa,
con metodi assolutamente moderni ed innovativi, della produzione
di Aceto Balsamico di Modena.
LACETAIA LA BONISSIMA ha sede a Casinalbo, fra lappennino
e la pianura, terra dei vitigni di uva Trebbiano, da sempre usata
per la produzione dei mosti per lAceto Balsamico di Modena.
Lazienda che si è uniformata alle norme sul sistema
di autocontrollo di qualità H.A.C.C.P., durante tutto il
ciclo di lavorazione utilizza tecnologie assolutamente moderne nel
massimo rispetto delle norme igieniche.Tradizione, ambiente e filosofia
dellazienda hanno dato origine allidea del marchio:
LA BONISSIMA, questo nome deriva infatti da una statuetta,
simbolo importantissimo per la città di Modena, situata nellangolo
della facciata del palazzo sede del Comune che affaccia su Piazza
Grande, cuore della città. La Bonissima, data la sua lunga
storia, risveglia racconti e leggende non sempre concordanti. Cè
infatti chi sostiene raffiguri una dama che reggeva una bilancia,
simbolo della giustezza dei pesi, delle misure e della buona qualità
delle merci; altri invece dicono rappresenti una nobildonna che
nel XII° secolo, durante una grande carestia che colpì
la città di Modena, garantì la sopravvivenza dei poveri
elargendo granaglie e viveri in quantità e alla quale venne
dedicata a perenne ricordo. |
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